Piero Magnoli – IS G. Natta

magnoliSiamo in diretta dall’Istituto d’Istruzione Superiore “G. Natta – G.V. Deambrosis” di Sestri Levante in compagnia di Piero Magnoli, il docente scelto per svolgere la funzione di animatore digitale all’interno della scuola prima citata.

Tanto per cominciare inquadriamo la persona; ovviamente è maschio, insegna Sistemi ed Informatica ai ragazzi della Scuola Secondaria di 2° Grado ed è in servizio da più di dieci anni.

Dotazioni digitali oggi. Vogliamo capire meglio di cosa si occupa l’AD, entrare in contatto con la nuova realtà della scuola digitale per vedere quanto lavoro è già stato fatto e quanto ne rimane da fare all’interno delle scuole liguri. Per farlo cominciamo, nella prima parte dell’intervista, con alcune domande sulle dotazioni digitali di cui la scuola presa in esame è fornita. L’AD si mostra molto disponibile e da quanto ci dice possiamo capire che nella sua scuola la connettività è buona, questo, a dimostrare che alcuni strumenti previsti dal Piano Nazionale Scuola Digitale erano già presenti ed usati.

Infatti veniamo a sapere che la LIM è presente in poche classi, non sono presenti  Classi 2.0, che si svolgono numerosi laboratori tematici di informatica e delle altre materie di indirizzo come chimica, fisica e biologia. Inoltre è abbastanza usato il registro elettronico; stessa cosa non si può affermare per la cosiddetta tecnica del BYOD, non applicata in nessuna classe.

Didattica innovativa nella scuola. Si arriva poi a parlare di Flipped Classroom, cioè un approccio metodologico che cerca di ribaltare il tradizionale ciclo di apprendimento fatto di lezione frontale, studio individuale a casa e verifiche in classe e basato su un rapporto docente-allievo piuttosto rigido e gerarchico, usato in alcune classi, ma che sicuramente è uno dei punti su cui puntare di più nel futuro prossimo. In molte classi sono usati il lavoro di gruppo come tecnica didattica principale ed inoltre si fanno lavorare i ragazzi su compiti autentici con il risultato di prodotti multimediali originali. Sempre in molte classi, si favorisce l’utilizzo di particolari app o software utili per l’insegnamento delle singole discipline ed in alcune si predilige l’uso di libri in formato elettronico e risorse di tipo digitale.
Altra pratica molto utilizzata è quella del Coding, attraverso cui i ragazzi apprendono un metodo di studio e lavoro basato sul pensiero computazionale.

Come si lavora a scuola. La seconda parte dell’intervista verte più specificatamente sul come si lavora a scuola e sul rapporto tra scuola e risorse del territorio.

L’AD risponde che secondo lui solo alcuni suoi colleghi insegnanti sono seriamente preparati per mettere in atto una didattica di tipo innovativo e che anche per quanto riguarda lo svolgimento di progetti interdisciplinari solo alcuni docenti collaborano tra di loro.

Per quanto riguarda i laboratori, questi sono molto utilizzati; segno che i docenti delle materie che prevedono una parte laboratoriale non si tirano indietro davanti a nuovi modi di fare didattica. La scuola, inoltre, attribuisce un ruolo importante sia alla collaborazione con altri istituti, sia con altri attori presenti sul territorio dove opera (Comune, associazioni, 118 Tigullio Soccorso, ANPI, etc..).

Alla domanda sul quali saranno le prime due azioni concrete per innovare che vedranno protagonista la sua scuola, l’AD risponde dicendo che ci sarà il  completamento dell’infrastruttura di rete WIFI nella sede decentrata, con un aumento di banda e l’introduzione della Fibra ove possibile e che saranno realizzate aule “aumentate” dalla tecnologia.

La Scuola fra 3 anni…Se gli si chiede come immagina la sua scuola fra tre anni risponde con esprimendo il desiderio di una scuola più informatizzata e interconnessa ove la tecnologia possa efficacemente supportare l’azione didattica.

Motto della scuola. Il motto della scuola scelto in collaborazione con il Dirigente Scolastico è: “Natta DeAmbrosis: la scelta giusta,  perché il futuro comincia a scuola!”.

(a cura di Chiara Peri)